Valzer di dirigenti nel Comune di Rovereto: ruoli dirigenziali a soggetti fiduciari di nomina politica?

I Quotidiani del 2 agosto 2016 dedicano un’intera pagina alla “Rivoluzione in Comune” di Rovereto con il “Valzer dei dirigenti”, assegnando agli articoli di merito titoli a quattro colonne che riportano le dichiarazioni del Sindaco e fra queste “Ribadito il primato della politica, che ha diritto di modellare la macchina…” e “Con i cambiamenti non c’è stato alcun intento punitivo”, senza ricordare che quando qualcuno anticipa le proprie giustificazioni senza che sia stato previamente accusato dall’interlocutore, di solito lascia intendere una tendenza in senso inverso.

Se le parole d’ordine: semplificazione, rotazione e risparmio, agli occhi del cittadino e di chiunque rendono apprezzabile l’intervento del Sindaco con la rimozione dei dirigenti dai loro precedenti incarichi, le dichiarazioni del Sindaco appaiono però in realtà rivelatrici di altri obiettivi: che ad esempio potrebbero essere quello di rivedere l’organigramma “modellando la macchina” e adeguandola all’Amministrazione comunale attualmente in carica e quello di collocare diversamente, depotenziare  o allontanare persone valorizzate dalla precedente Amministrazione.

D’altra parte sia entrando nel merito dei nuovi incarichi, sia soffermandosi sui nominativi dei dirigenti che hanno perso l’incarico, o di personale assegnato ad incarichi in sedi decentrate rispetto alla sede centrale di Palazzo Pretorio ed inoltre ricordando la promozione ad incarico in altro comprensorio del Comandante della Polizia Municipale, traspare in realtà una regìa squisitamente politica forse riconducibile, più che al Sindaco, all’ex Sindaco di Avio e attuale city manager.

Analizzando la situazione in dettaglio, non sfugge all’attenzione che anche il Segretario comunale, nonostante abbia vinto il concorso per la segreteria comunale di prima classe quale è quella di Rovereto, viene in sostanza depotenziato, mentre il controllo del Personale, quindi l’effettivo e totale controllo della macchina comunale con pieni poteri passa nelle mani dell’ex Sindaco di Avio e attuale city manager o direttore generale che dir si voglia. E al riguardo ci si chiede il perché, augurandosi che la risposta non sia quella che ormai, in ambito politico, si sente ripetere da più parti nei seguenti termini: il Sindaco di Rovereto, a quanto pare leader della lega dei Sindaci civici guarda ad altri più alti approdi e c’è chi pensa a succedergli.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta regionale per sapere:

  1. considerato che il city manager è figura fiduciaria, di nomina politica e come tale a tempo determinato e non rientrante nell’organico comunale, con quale legittimazione il city manager del Comune di Rovereto possa assumere ruoli dirigenziali che il Testo Unico delle Leggi Regionali sull’Ordinamento dei Comuni, approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n.3/L e s.m. attribuisce ai dirigenti dei Comuni;
  2. se abbia notizia che il Comune di Rovereto dispone di un Albo dei dirigenti al quale attingere per gli incarichi dirigenziali e per quale motivo il Sindaco e la Giunta municipale di Rovereto non se ne avvalgano, privilegiando una figura esterna, fiduciaria e di nomina politica quale dirigente del Personale ed inoltre con incarico di supervisione e controllo interno dell’attività amministrativa delle Società partecipate del Comune di Rovereto e relativi procedimenti;
  3. se il ruolo di dirigente del Personale del Comune di Rovereto, attribuito al city manager, sia da ritenere in violazione dell’art.37, DPReg. 1 febbraio 2005 n.3/L, che assegna esplicitamente tale ruolo al Segretario comunale;
  4. a quanto ammonti la retribuzione mensile e annuale, comprensiva di ogni elemento che concorre a formarla, percepita dal city manager del Comune di Rovereto attualmente nominato.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta,

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 3 agosto 2016:

Rovereto, regia politica

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 3 agosto 2016:

Amadori non può gestire il personale

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 14 agosto 2016:

Nuovo assetto dirigenti in Comune, i dubbi di Cia

La lettera sul quotidiano “l’Adige” del 17 agosto 2016:

Valzer di dirigenti illegittimo

Esito dell'Iniziativa

 

Interrogazione regionale presentata il 2 agosto 2016, in attesa di risposta.

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Valzer dei dirigenti a Rovereto, Claudio Cia interroga la Giunta regionale

 

 

 

 

In allegato a fondo pagina gli articoli sui quotidiani “Trentino” e “L’Adige”.

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