Trento

 

Presentazione

Mercoledì 29 giugno si è svolto l’incontro, il primo del coordinamento territoriale per il comune di Trento, del movimento “AGIRE per il Trentino”.

Gli obbiettivi del coordinamento territoriale sono come si può supporre molteplici. Partiamo però da un obbiettivo ben preciso: mettere al centro la persona nel suo insieme. Questo obbiettivo potrebbe sembrare retorico, soprattutto se scritto o pronunciato in circostanza di presentazione di un movimento politico.

La retorica invece esiste in quelle ideologie dove l’uomo inteso come persona sia considerato al pari di semplice materia. Questa muta ideologia continuamente si “modernizza” promettendoci di portare il paradiso sulla terra. Esiste anche la retorica dell’ideologia del consumismo, la quale ritiene importante l’uomo se consuma o crea consumo. Dopodiché non si è più interessanti né per il mercato né per la società. Questa ideologia ci promette felicità anestetizzando i nostri sentimenti con acquisti non necessari.

Il nostro nuovo gruppo invece metterà al centro la persona (!) e non si limiterà solo  a delle politiche o programmi vicini alla scadenza elettorale. Sappiamo che ciò accade, ma non possiamo permetterci una cosa diversa. Su questo punto dobbiamo insistere e guardare a quanto accadrà fra venti o trent’anni.

Coordinamento TrentoIl coordinamento si prefigge di lavorare sia per l’oggi, che nel lungo periodo includendo politiche famigliari. Sarebbe sciocco non pensare che la miglior forma di welfare è la famiglia.

Il nostro gruppo ha l’obbligo di pensare alla soluzione dei problemi non limitandosi a sentire le persone, ma ad “ascoltarle” (cosa ben diversa), ascoltarle non in maniera emotiva per dopo creare una soluzione dettata dalla pietà (la pietà è un misero sostituto dell’amore che dura poco) ma in forma costruttiva e duratura.

La base dei valori che raggruppa il movimento “AGIRE” e il coordinamento territoriale per la città di Trento non è solo l’onestà, la correttezza, i valori condivisi ma anche il voler affermare che ci sono valori affettivi di gran lunga superiori a quelli materiali. Se poi si riesce a coniugare entrambe le cose ancora meglio!

Sandro Bordignon – coordinatore territoriale

Trento, squadre anti degrado: speriamo in un rapido cambio di rotta

Soltanto pochi giorni fa, giovedì 6 aprile, abbiamo letto sui quotidiani locali il rendiconto 2016 del sindaco Andreatta, dove si è fatto riferimento a una nuova “squadra speciale di qualità urbana” con “il compito fondamentale di prevenire e gestire le situazioni critiche di disagio urbano, migliorando la percezione di sicurezza dei cittadini”. A distanza di neanche due settimane, però, gli ...

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Deturpazione della lapide in ricordo delle vittime delle foibe: un vile atto oltraggioso

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Eliminazione dei voucher: un doppio errore, sia nel metodo che nel merito.

I voucher eliminati con decreto legge non potranno essere ripristinati nemmeno con uno stravolgimento nel nome perché sarebbe illegittimo. Non è possibile quindi tornare indietro o, come alcuni sostengono, trovare un surrogato per il prossimo anno. Questo decreto è quindi un doppio errore sia nel metodo che nel merito. Buonsenso, sarebbe bastato solo il buonsenso, per modificare gli attuali voucher ...

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Piccoli animali selvatici: manca un centro per curarli?

Nel territorio della Provincia di Trento esistono due centri per il recupero della fauna selvatica, istituiti dalla Provincia Autonoma nell’ambito delle attività previste dalla legge provinciale n.24 del 1991, che dispone che la fauna selvatica ammalata o ferita venga re-introdotta nel proprio habitat naturale previa riabilitazione e cura. Nello specifico si tratta del Centro Recupero Avifauna Selvatica, affidato alla gestione ...

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Un centro di recupero anche per i piccoli animali selvatici non cacciabili

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Torri di Madonna Bianca, una situazione di degrado insostenibile

Con rammarico denuncio una situazione di due rioni particolari. Scrivo “particolari” perché si tratta di rioni nati non con una storia come gran parte dei rioni di Trento, ma quasi dal nulla: le Torri di Villazzano 3 e Madonna Bianca, 14 Torri e case a schiera.  Io stesso ho abitato lì per molti anni, gli anni più belli, quelli più spensierati, ...

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