Tagli all’Ospedale di Tione, Binelli e Castellini (AGIRE): “Non ci sarà più il medico anestesista.”

Nuovi tagli all’Ospedale di Tione di Trento denunciati da Sergio Binelli e Grazia Castellini, candidati giudicariesi di AGIRE per il Trentino – con Claudio Cia (prima lista civica a dichiarare il proprio sostegno al candidato Presidente della coalizione popolare e autonomista per il cambiamento on. Maurizio Fugatti).

La nota di Binelli e Castellini: “Secondo alcune indiscrezioni sembra che l’Ospedale di Tione stia patendo una grave carenza di personale, dovendo perfino fare a meno del medico anestesista: infatti dall’01 ottobre 2018 tale figura professionale non sarà più presente dalle ore 20:00 alle ore 08:00. Da non ultimo, i lavori di sistemazione del reparto di ortopedia sono a rilento e di conseguenza l’Ospedale rischia di arrivare alla stagione invernale con una carenza di posti letto, tant’è che durante quest’estate il personale sanitario si è trovato seriamente in difficoltà nel gestire i pazienti: alcuni infatti hanno dovuto aspettare delle ore per un posto letto, senza contare poi che si è dovuto ricorrere anche ad allestire delle camere miste fra pazienti maschi e femmine”.

I candidati di AGIRE hanno ribadito quindi la grande sensibilità del movimento guidato da Cia per la sanità e le politiche sociali: “Garantiamo il nostro impegno nell’impedire che l’Ospedale di Tione diventi un poliambulatorio e riproporremo l’acquisto di un macchinario per la risonanza magnetica (dal momento che è presente solo a Trento e Rovereto), di cui Tione non usufruisce più nemmeno come risorsa mobile come in passato e che potrebbe essere posizionata nel vecchio reparto di fisioterapia (che a sua volta andrebbe potenziato assieme alla terapia del dolore senza dover dipendere sempre da Trento e Rovereto)”.

Infine i candidati di AGIRE hanno messo in evidenza come sia vitale riaprire il punto nascite di Tione, frutto di tante battaglie di Claudio Cia e degli aderenti delle Giudicarie di AGIRE: “La chiusura ha causato notevoli disagi portando molte donne a partorire per strada o in luoghi non adatti com’è successo a Darè, Storo, Ponte Arche e da ultimo il caso più eclatante che ha visto un mamma di Verdesina trasferita con l’elicottero a Verona per partorire due gemelli (in proposito lo stesso consigliere Cia aveva presentato un’interrogazione per chiedere spiegazioni all’Ass. provinciale Luca Zeni); la politica oltre a porre la giusta e doverosa attenzione a Cavalese e ad Arco dovrà ricordarsi anche delle Giudicarie.”

Sergio Binelli e Grazia Castellini – Candidati giudicariesi di AGIRE per il Trentino

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