Stroppa cacciato dalla Giunta di Borgo, Cia (AGIRE): “Bullismo politico, valutiamo l’impugnazione dell’atto al TAR”.

Alla fine è successo: Rinaldo Stroppa, Assessore comunale di Borgo Valsugana, è stato cacciato dalla Giunta del Sindaco Fabio Dalledonne.

Dopo le riunioni e i documenti carbonari che già nell’ottobre 2017 mettevano sul piatto le dimissioni dell’assessore, il Sindaco di Borgo ha utilizzato prontamente il pretesto di un volantino fasullo che è stato attribuito all’ex assessore Stroppa. Del fantomatico documento esiste un’unica copia nelle mani del Sindaco, e su questo AGIRE ha presentato immediatamente denuncia per l’utilizzo non autorizzato del simbolo del movimento, non essendo mai stato stampato o diffuso né da Stroppa né dagli organi autorizzati di AGIRE, mentre risulta evidentemente riconducibile allo stile di impaginazione già utilizzato sul territorio comunale per iniziative di altra formazione politica.

Borgo perde quindi il suo unico assessore a tempo pieno, con un provvedimento di revoca delle deleghe che desta peraltro alcune perplessità in ordine alla sua correttezza e legittimità.

AGIRE per il Trentino ricorda infatti come il potere di revoca degli assessori comunali, pur lasciando ampia discrezionalità al sindaco, non può certo essere esercitato arbitrariamente, ma deve essere motivato, per il fatto che tale potere deve essere rivolto a conseguire gli interessi della comunità locale, e non interessi personali. Tale orientamento viene espresso anche in molti provvedimenti del Consiglio di Stato, si vedano ad esempio le decisioni n. 944/05, n. 1052/06, n. 209/07. Di conseguenza l’atto con il quale sono state tolte le deleghe all’assessore, privo di alcuna motivazione, potrebbe essere ritenuto illegittimo, considerando anche che l’assessore Stroppa ha sempre mantenuto fede al programma politico-amministrativo presentato ai cittadini di Borgo Valsugana e sulla cui base è intervenuto il voto popolare.

AGIRE per il Trentino si riserva quindi di ricorrere al TAR di Trento e in tutte le sedi opportune, considerato che il carrierismo di certi politici e la candidatura di Stroppa con AGIRE non possono essere certo considerate motivazioni valide per cacciare un assessore, che probabilmente ha l’unica colpa di essere troppo presente sul territorio, e quindi potrebbe fare ombra a qualcuno. Dopo questi episodi, che si stanno diffondendo in molte amministrazioni locali del Trentino come una sorta di “bullismo politico” ai danni di alcuni amministratori che intendono presentarsi alla prossima tornata elettorale, resterà da capire a questo punto come la formazione politica del sindaco di Borgo potrà sedersi al tavolo della coalizione di centrodestra insieme ad AGIRE per il Trentino…

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 5 giugno 2018:

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 5 giugno 2018:

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