Lo “strano atteggiamento” dei sindacati contro il reddito di cittadinanza.

Stiamo assistendo da giorni a una forte presa di posizione da parte dei rappresentanti di categoria contro la scelta della Giunta provinciale, in realtà per ora solo un’ipotesi, di sostituire il reddito di garanzia provinciale con il reddito di cittadinanza.

Oserei definirlo uno “strano atteggiamento”, perché l’applicazione del reddito di cittadinanza graverebbe a carico dello Stato e come evidenziato dal Presidente della Provincia, rappresenterebbe un risparmio non indifferente per le casse provinciali. Si stima infatti che il risparmio per la Provincia potrebbe essere di circa 20 milioni di euro all’anno, da investire in ambiti diversi e sempre secondo la Provincia, la platea del reddito di cittadinanza sarà pressoché invariata rispetto al reddito di garanzia. E qui mi sorge un dubbio. Possibile che questo accalorato atteggiamento dei sindacati uniti in difesa dei diritti dei cittadini più deboli sia dettato da nobili sentimenti, considerato che con un notevole risparmio si può arrivare a finanziare altri progetti fra i quali, magari, anche il sostegno alla natalità? Ci potrebbero essere altri interessi? A pensar male si fa peccato, è vero, ma spesso ci si indovina… potrebbe essere invece che per il calcolo del reddito di cittadinanza si andrà ad applicare l’indicatore ISEE al posto dell’ICEF?

Attualmente i cittadini che intendono attingere al reddito di garanzia provinciale devono infatti presentare il proprio ICEF, calcolato dai patronati, che per questo ricevono dalla Provincia un determinato importo, che è superiore a quanto ricevono per la compilazione della dichiarazione ISEE. E’ ovvio quindi che il passaggio al reddito di cittadinanza statale, supportato dall’indicatore ISEE, si tradurrebbe in un danno economico per i sindacati.

Che sia la semplice matematica a fornire una spiegazione plausibile a questa ritrosìa?

Cons. Claudio Cia

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa cookie tecnici e di terze parti per la raccolta in forma aggregata di dati anonimi che permettono di migliorare la fruibilità dei contenuti. Cliccando su "accetta", acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e su come eventualmente disabilitare i cookie consultare l'informativa: cookie e privacy policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi