Sia fatta luce sulle indagini al Parco Adamello Brenta

Dalla cronaca pare di capire che il Presidente del Parco Adamello Brenta avv. Joseph Masè, nominato nel 2015 dopo un duro scontro fra i Comuni dell’Alta e Bassa Rendena, non abbia preso molto bene l’interrogazione del Consigliere provinciale Claudio Cia, coordinatore politico di AGIRE, minacciando online possibili azioni legali.

Da qualche tempo il Cons. Cia sta infatti seguendo il caso dell’ex direttore del Parco Adamello Brenta, da ultimo depositando un esposto all’Autorità Anticorruzione e un’interrogazione provinciale in merito al presunto sequestro di una grande quantità di documenti degli uffici del Parco da parte dei Carabinieri.

Nel merito, risulta curioso che nella sua nervosa replica il Presidente Joseph Masè conferma che effettivamente c’è stata una richiesta da parte della Procura di Trento e che riguarderebbe delle assunzioni effettuate anche durante la sua presidenza; senza poi dibattere sull’“Obbligo del segreto” ex art. 329 del c.p.p., sarebbe in ogni caso corretto da parte delle istituzioni locali informare spontaneamente i cittadini su un episodio del genere, come sulla nomina controversa dell’ex direttore del Parco, dal momento che tale struttura riceve molti soldi da parte dei contribuenti (secondo una delibera della Giunta provinciale, l’ultimo finanziamento ammonterà a 2,8 milioni di euro).

Di conseguenza, il coordinamento di Agire delle Valli Giudicarie si augura che si faccia luce al più presto su queste vicende, sperando che tutti i consiglieri provinciali possano continuare a esercitare il proprio mandato con funzione ispettiva senza che siano minacciati di querela da chicchessia.

La carica di “Presidente” oltre a onóri impone anche òneri, compreso quello della responsabilità delle proprie azioni.

Coordinamento di Agire delle Valli Giudicarie

Esito dell'Iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 31 marzo 2017.

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Parco Adamello Brenta: Agire, nervosismo ingiustificato da parte del Presidente Masè

 

 

L’articolo su “Agenzia giornalistica Opinione”: Parco Adamello Brenta, Agire: funzioni ispettive senza minacce di querela

 

 

 

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