Sciopero dei giudici di pace: la Provincia autonoma interceda per una rapida soluzione.

Nonostante i migliori tentativi di mediazione e di moderazione, prosegue lo sciopero dei giudici di pace e degli avvocati penalisti; l’astensione dei primi, iniziata a scaglioni dal novembre 2016, partirà il 15 maggio 2017 e durerà fino all’11 giugno 2017.

Le motivazioni riguardanti lo sciopero dei giudici pace starebbero nelle ultime riforme varate dal governo Gentiloni in tema di magistratura onoraria, promosse in primo piano dal Ministro di Grazia e Giustizia Andrea Orlando (Partito Democratico).

Tralasciando la mancanza di volontà di arrivare ad una soluzione condivisa da parte della maggioranza di governo e del Guardasigilli Orlando (forse perché troppo in pensiero per le primarie del PD, o magari perché carente di un’adeguata preparazione in riferimento al suo ministero), è necessario domandarsi quale sarà il ruolo della Provincia autonoma di Trento in tutto questo dal momento che da qualche mese a questa parte si è solo sbandierata sui giornali la delega alle Province autonome di Trento e Bolzano delle competenze amministrative e organizzative riguardanti il personale degli uffici giudiziari del Trentino Alto Adige.

Il passaggio di questo tipo di competenze dovrebbe far riflettere chi di dovere al fine di non restare con le mani in mano di fronte all’ottavo sciopero della magistratura onoraria: non solo quest’astensione creerà molti scompigli (saranno sospese tutte le attività giudiziarie ed amministrative degli uffici, compresa la redazione ed il deposito di sentenze, decreti ingiuntivi e di qualsiasi altro atto di competenza del giudice), ma le ragioni e i disagi dei giudici non togati dovranno essere ascoltati una volta per tutte da parte del mondo politico, soprattutto in rispetto delle indicazioni del Consiglio di Stato e dell’Unione Europea.

La Provincia autonoma di Trento ha una grande opportunità per dimostrare di avere capacità di intercessione fra il Governo e la magistratura onoraria, in modo che si riesca a risolvere un problema che oramai è stato rimandato troppo a lungo.

Sergio Binelli – Coordinatore di Agire per il Trentino, Valli Giudicarie

Esito dell'Iniziativa

 

Comunicato di Sergio Binelli – Coordinatore di Agire per il Trentino, Valli Giudicarie – inviato ai media locali il 9 maggio 2017.

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Sciopero giudici di pace, Agire: la Provincia interceda per una rapida soluzione

 

 

L’articolo su “Agenzia giornalistica Opinione”: Sciopero giudici di pace, Agire: la Provincia interceda per una rapida soluzione

 

 

 

1 Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*