Il Min. Salvini smentisce l’alleanza con il Patt, partito alla deriva, Ossanna il nuovo Casini.

Non ho potuto fare a meno di leggere le recentissime interviste del Vice premier Matteo Salvini, in vacanza a Pinzolo (paese in cui risiedo). Dopo le ultime folli esternazioni di Lorenzo Ossanna (capogruppo del Patt in Consiglio Provinciale di Trento), secondo cui il Patt avrebbe potuto allearsi con il centro-destra sovranista ed autonomista, il Min. Salvini e leader della LEGA non solo dichiara apertamente di non essere interessato a stringere patti con chi fino all’altro ieri (letteralmente) faceva parte del centro-sinistra pseudo-autonomista ma afferma anche di non sapere nulla a proposito di un eventuale incontro con i vertici del Patt. Pure lo stesso Franco Panizza in persona, ex senatore ed attuale segretario del Patt, ha smentito Ossanna.

Siamo ormai di fronte ad un partito alla deriva, capitanato in Consiglio provinciale da colui che è destinato a diventare il “nuovo” Pierferdinando Casini della politica Trentina. Come se niente fosse, si sono cercate sponde nella coalizione di Cdx dopo decenni di alleanze con le sinistre ed aver denigrato chiunque non appoggiasse la linea di governo provinciale (e Ugo Rossi): ci hanno chiamati populisti, xenofobi ed addirittura ci hanno accusato di voler cancellare l’autonomia, proprio quelli che hanno sponsorizzato il SI’ per il referendum di Renzi. Ed ora i gran capi del Patt si sono pure ridotti ad organizzare riunioni inesistenti.

Io mi domando con quale coraggio questi politicanti vogliano ancora parlare di autonomia e dell’ideologia blockfrei (“fuori dai blocchi”). Se lo scopo era quello di cercare alleanze un po’ di qua e un po’ di là, salvaguardare le proprie poltrone, fare irritare gli storici compagni di viaggio (Pd e Upt) o mettere in imbarazzo il centro-destra con i propri elettori il tentativo è miseramente fallito; scommetto poi che alcuni di questi personaggi del Patt cercheranno spiragli anche nella lista del presidente o di coalizione di Cdx, semmai ci sarà: tanto ormai, se c’è una cosa che ho imparato durante questa legislatura, è che alla spavalderia non c’è proprio mai fine.

Se i signori del Patt avessero il coraggio di non candidare gli attuali eletti in Consiglio Provinciale e di mollare le giunte comunali di sinistra allora il discorso potrebbe cambiare, ma ci vorrebbe un altro congresso e un coraggio non da poco. Concludo ringraziando di cuore il Ministro Matteo Salvini per aver posto chiarezza sulle alleanze con il Patt.

Sergio Binelli – Pinzolo – Coordinatore organizzativo di AGIRE per il Trentino

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