Rossi “striglia” Andreatta, Agire: «anche lui esasperato come tutti i cittadini»

“Finalmente è venuto il giorno in cui lo stesso Rossi, esasperato come tutti i cittadini trentini dal degrado di piazza Dante, ha tirato le orecchie ad Andreatta!” Arriva a nome di Sandro Bordignon, Mauro Corazza e Paolo Peruzzini ovvero, coordinatore e vice coordinatore del gruppo cittadino e garante di Agire per il Trentino, questo comunicato stampa a seguito delle parole velenose di Rossi contro Andreatta.

“Questo – continua la nota – è un episodio sintomatico che dimostra palesemente che le sofferenze giungono pure dalla stessa maggioranza che siede in Provincia, forse perché costretta a vedere con i propri occhi direttamente le quotidiane scene di risse e violenza che avvengono appena fuori dai vetri del palazzo regionale, affacciato alla piazza. “

Un mesto spettacolo che riflette di per sé sia il fallimento delle politiche nazionali governative della sinistra sull’immigrazione, sia l’inefficienza degli amministratori locali che non arrivano a garantire una doverosa sicurezza per tutti i cittadini e i turisti che proprio da quelle parti passano dalla stazione dei treni. Evidentemente tutti gli sforzi dei vari dipartimenti ed enti preposti all’integrazione non sono in grado di coprire e seguire una situazione oramai scappata di mano, causata dal massiccio numero di arrivi e dalla mancanza di volontà di espellere chi non ha le carte in regola per rimanere sul nostro territorio e lo si trova invece parcheggiato sulle panchine o a riempire le fila della crescente criminalità.

Peccato dunque constatare il degrado di questo pregiato cuore verde della nostra città, che risulta essere un parco ben progettato in cui si erige un importante e storico monumento a Dante, ancora realizzato in epoca austrungarica come simbolo dell’identità italiana di questa terra. “Ora tutto questo spazio è ostaggio di bande africane che si contendono il mercato della droga impedendo qualsiasi tipo di passeggiata sicura.”

Altra incapacità politica amministrativa di Andreatta è il non aver saputo spendere bene quel milione dato dalla Provincia al Comune per aiutare a formare una squadra di polizia municipale appositamente per questa emergenza, col risultato finale che nemmeno un agente è mai passato di ruolo con contratto a tempo indeterminato!

D’altronde – conclude la nota di Agire – Piazza Dante risulta aver già avuto problemi di attrattività e coinvolgimento cittadino delle recenti giunte di centro-sinistra, a partire  da quel famoso e scandaloso muro di sacchi di sabbia della Favaretto nel 2009 che ci costò ben 150 mila euro per poi collassare pure!

Occorre stavolta che Andreatta metta finalmente da parte i suoi pregiudizi ideologici davanti alle proposte di sicurezza che arrivano da tutte le parti oramai, e si metta urgentemente a risolvere un problema che è già esploso e che rischia perciò di non essere più rimediato.

Sandro Bordignon, Mauro Corazza, Paolo Peruzzini – Agire per il Trentino, coordinamento di Trento

Esito dell'Iniziativa

 

Comunicato di Sandro Bordignon, Mauro Corazza, Paolo Peruzzini (Agire per il Trentino, coordinamento di Trento), inviato ai media locali il 29 giugno 2017.

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Rossi “striglia” Andreatta, Agire: «anche lui esasperato come tutti i cittadini»

 

 

 

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