Quasi 14.000 € di spese legali, Agire: “ITEA manda la fattura all’inquilina disabile.”

A tanto ammonta la fattura che una signora disabile si è vista recapitare per posta da ITEA (per l’esattezza € 13.314,05), a seguito della sentenza del Giudice che assolve l’ente e condanna l’inquilina a pagare le spese legali. “Spese che, – scrive Agire per il Trentino – dovrebbero essere già a bilancio per ITEA, visto che i legali figurano tra i dipendenti quindi stipendiati regolarmente.”

2500€ la spesa che ad oggi l’ente non ha autorizzato per l’installazione di una semplicissima tapparella, tanto comoda per l’abitazione della signora per potergli permettere un minimo di privacy; spesa che la stessa signora si era resa disponibile a pagare di tasca propria. Neanche con questa proposta è stata autorizzata.

Sono cinque anni, non cinque mesi, che la signora ‘battaglia’, seguita dal suo avvocato in gratuito patrocinio, aspetta per avere la possibilità di installare questa benedetta tapparella, tapparella che l’inverno riparerebbe un pochino dal freddo, mentre l’estate riparerebbe dal sole.

“Nonostante tutto ITEA non risponde. Ad oggi, come ci ha anche spiegato il suo legale, l’ente non ha dato una singola spiegazione che regga: si tratta di conclusioni campate in aria, soprattutto non dimostrabili.

È questa la tutela che la Provincia, per mano di ITEA, ha nei confronti di chi paga regolarmente il canone? Per un periodo, anche doppio; sì, la signora ha dovuto pagare doppio canone d’affitto perché il primo appartamento assegnatole non era nemmeno “sbarrierato”: la signora non è autosufficiente e si muove con una sedia a rotelle.”

“Ci piacerebbe capire come intende ITEA recuperare questa somma, – continua Agire – ovvero se intende agire legalmente per il recupero forzato (con il pignoramento della pensione di invalidità di 276€ al mese), visto che ad oggi è stata recapitata la fattura con all’interno un bigliettino recanti le coordinate bancarie di ITEA.

Se, nonostante la decisione del Giudice, ITEA abbia intenzione di aprire un dialogo con la sua inquilina, cercando di trovare una soluzione atta a poter installare la tapparella (importo di 2500€). Ricordiamo che è una signora in difficoltà, non un semplice numero di matricola.

Ci chiediamo se ITEA non abbia, – conclude la nota di Agire – nei confronti della signora (candidata di Agire per il Trentino), una sorta di accanimento, visto i vari tentativi compiuti da lei stessa e visto e considerato che l’avvocato (ricordiamo che la signora ha ottenuto il gratuito patrocinio) ha cercato più volte di sollecitare ITEA ad una mediazione conciliativa, che ovviamente/inspiegabilmente non hanno mai accettato.”

Martedì 4 settembre, presso la sede dell’Impact Hub di Trento, Sala Hipster (Via Sanseverino 95) alle ore 11.30 è convocata la conferenza stampa, dove sarà presente il Coordinatore Politico di Agire, Claudio Cia, per spiegare meglio la situazione.

Agire per il Trentino – Ufficio Stampa e Comunicazione

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