Ponti nelle Giudicarie, Binelli (AGIRE): “Viabilità fra i primi posti nell’azione di governo del cambiamento.”

Mi ero ripromesso di non intervenire sulla viabilità Trentina a seguito del disastro avvenuto pochi giorni fa a Genova, città maestosa e che ho giusto visitato il week-end scorso. Tuttavia lo sciacallaggio (presente da ogni parte politica), il silenzio da parte di chi invece dovrebbe dare delle spiegazioni e i recenti aggiornamenti su alcuni ponti nelle Valli Giudicarie (Ponte sul Sarca e Ponte Caffaro) obbligano la mia persona a fare una riflessione, considerando anche che riguardano situazioni che ho seguito da vicino assieme al movimento territoriale a cui appartengo (AGIRE per il Trentino). È ormai chiaro che il Ponte sul Sarca non sanno più come metterlo a posto: ad ogni scadenza c’è un annuncio e si rimanda tutto senza spiegare ancora come sia potuto succedere un tale disastro, nemmeno dopo l’incarico affidato dalla Provincia autonoma di Trento ad alcuni esperti dell’Università di Trento; molte persone in Valle iniziano a pensare che verrà demolito, ma forse ce lo diranno dopo il 21 ottobre 2018: nel mentre questi burocrati dovrebbero prendere la patente del camion e provare a fare la rotonda provvisoria per verificare di persona quant’è “sicura” per gli autoarticolati. Sul nuovo Ponte Caffaro stendiamo un velo pietoso: una struttura ridicola e che sta creando moltissimi problemi ai cittadini, problemi del quale il Comune di Storo, la Comunità di Valle delle Giudicarie e la Provincia autonoma di Trento sono complici anche se usano la scusa dei confini territoriali per deviare l’attenzione anziché il traffico; altro ponte, inoltre, che secondo molti dovrà essere abbattuto. Intanto i cittadini anche in questo versante vedono i soldi pubblici scialacquati per gli interessi clientelari, mentre la circonvallazione di Pinzolo (che va fatta) non è stata avviata neanche durante questa legislatura per via dei nuovi vincoli di bilancio; ma quella di Agrone (in Val del Chiese) invece, che ha distrutto l’ambiente e serve a ben poco (e io lo so perché faccio quel percorso da quando sono piccolo per andare a Malpensa a prendere l’aereo per il Brasile, Paese di mia madre, e non ho mai avuto problemi di traffico all’interno dei confini Trentini), si sta completando. Per non parlare poi del Ponte dei Servi, altra struttura fatiscente e che grazie a quella rotonda senza senso che devia tutto il traffico nelle strade residenziali di Comano Terme sta creando altre problematiche come ad esempio quando dei camion transitano in quel tratto ma provenendo da direzioni opposte. Il centro-destra autonomista e sovranista già l’anno scorso aveva ufficialmente preso a cuore la problematica della viabilità, quindi assicuro che sarà una priorità nell’azione politica di quello che sarà il governo del cambiamento.

Sergio Binelli – Pinzolo – Candidato giudicariese di AGIRE per il Trentino

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa cookie tecnici e di terze parti per la raccolta in forma aggregata di dati anonimi che permettono di migliorare la fruibilità dei contenuti. Cliccando su "accetta", acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e su come eventualmente disabilitare i cookie consultare l'informativa: cookie e privacy policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi