Piano Urbanistico della Mobilità di Trento, Corazza (AGIRE) “Quello del centro-sinistra sembra più un Piano Utopistico della Mobilità”

I dati comunicati recentemente dal Sindaco Alessandro Andreatta in Consiglio comunale sul sistema della mobilità città di Trento non fanno altro che dare conferma a quanto era già visibile a tutti: negli ultimi anni, anche in materia di mobilità e scelte urbanistiche, è mancata lungimiranza, programmazione e una visione certa di quella che potrebbe essere la Trento di domani.

Sulla questione interviene Mauro Corazza (Coordinatore di AGIRE per il Trentino per la città di Trento): “Se è vero che per onestà politica si può valutare l’operato di un governo solamente dopo due legislature, non possiamo fare altro che evidenziare il completo fallimento del centro-sinistra sui temi della mobilità e delle scelte urbanistiche”.

Dati alla mano, il coordinatore della città di Trento ci tiene a sottolineare che: ”Già nel programma del 2009 si parlava di recupero aree dismesse come ex-Italcementi e bonifica della ex-Sloi con riqualificazione Trento nord, di interramento via dei Ventuno, di collegamento su rotaia nord-sud, di una serie di parcheggi pertinenziali e molto altro. A seguire, con il PUM 2010, vennero posti obiettivi di riduzione del traffico veicolare privato fino al 40% (obiettivo con scadenza nel 2018 e visibilmente fallito) favorendo quello pubblico, funicolari per Povo, progettazione e realizzazione Nordus, interramenti in via Bolzano, via dei Ventuno e Largo Porta Nuova, fino alle ipotesi di spostamento in galleria della A22 a favore della tangenziale. Ora di nuovo tutto è stato messo in discussione dal possibile interramento della ferrovia. Si potrebbe inoltre proseguire con i problemi relativi allo sviluppo dei percorsi ciclabili spesso in pericolosa condivisione con i pedoni, con la sistemazione delle barriere architettoniche e con le numerose aree ormai tristemente definite “ex” “.

In conclusione, il rappresentante di AGIRE auspica un cambio di passo: ”Forse alcuni spunti erano stati individuati, ma sono rimasti tutti su carta e l’operato di chiunque deve essere valutato sui fatti e non sui propositi. Ci auguriamo a questo punto, visti anche i numeri risicatissimi dell’attuale maggioranza, che si possa rimandare ancora tutto di un anno per lasciare spazio a una nuova giunta che sia portatrice di idee e entusiasmo e della quale puntiamo a essere parte attiva e costruttiva”.

Mauro Corazza

Coordinatore territoriale AGIRE per il Trentino – Città di Trento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa cookie tecnici e di terze parti per la raccolta in forma aggregata di dati anonimi che permettono di migliorare la fruibilità dei contenuti. Cliccando su "accetta", acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e su come eventualmente disabilitare i cookie consultare l'informativa: cookie e privacy policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi