Parco Adamello Brenta, AGIRE provoca Masè: “Al suo posto ci vorrebbe Michele Corti”.

Dopo giorni e giorni di silenzio stampa, finalmente è giunta la replica del Presidente del Parco Adamello Brenta Joseph Masè alle accuse dell’ex direttore Silvio Bartolomei. Dalla sua lettera non emerge granché se non la solita filastrocca di chi in Trentino, rivestendo una posizione di potere, è abituato ad essere continuamente osannato da tutti. Si parla di campagna politica lesiva per il territorio e per il PNAB, di errori in buona fede, di un “gioco al massacro”; nessuna risposta alle interrogazioni che ha presentato in questi mesi il consigliere provinciale Claudio Cia, nessun accenno alle indagini della Procura di Trento, nessun mea culpa sulla nomina dell’ex direttore del PNAB. Quello che però è ancora più strano è il silenzio delle istituzioni: i Comuni del Parco, i Partner, gli Sponsor, la Comunità di Valle delle Giudicarie non hanno proprio niente da dire?

Come AGIRE per il Trentino torniamo a chiedere per l’ennesima volta le dimissioni del Presidente Masè: rispetto per il PNAB, ma rispettiamo anche i cittadini che ci mettono i soldi delle loro tasse!

In questo modo Masè potrà fare solo il sindaco nel suo Comune (senza opposizione), e magari controllare anche la posta per verificare dov’è andata a finire la sua famosa querela al cons. Cia. E siccome non ci stiamo neanche noi ad essere additati esclusivamente come polemici, forse potremmo dire che un sostituto ci sarebbe già: una persona come il professore universitario di zootecnica di montagna Michele Corti. Proposta un po’ stravagante, ma perlomeno sarebbe una persona competente e preparata, che conosce perfettamente il territorio, che non lascia sconti al fallimento dei progetti dell’orso e dei lupi e che non si piegherebbe ai diktat della maggioranza di governo provinciale.

AGIRE per il Trentino, Coordinamento delle Valli Giudicarie

Esito dell'Iniziativa

 

Comunicato del Coordinamento di Agire delle Valli Giudicarie, inviato ai media locali il 4 settembre 2017.

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