Orsi nelle Valli Trentine, Binelli (AGIRE): “A Roma che cosa stanno aspettando?”

Nelle ultime settimane i plantigradi hanno continuato, indisturbati, a creare problemi alla popolazione trentina. Dopo i recenti avvistamenti nella Valle dei Laghi, l’orso M49 (o M5, o chissà un altro ancora) sta lasciando una scia di carcasse nelle Giudicarie. A tal proposito proprio ieri ci è giunta l’ennesima segnalazione dal Comune di Sella Giudicarie, dove un orso avrebbe aggredito una manza. Gli animali aggrediti sono pecore, asini, manze, e non quindi animali selvatici; gli allevatori stanno facendo tutto quello che possono, ma alla luce dei fatti è più che comprensibile e legittimo un loro sentimento di abbandono dalle istituzioni.

Nei giorni scorsi gli allevatori in Alto Adige hanno fatto una grande protesta contro i progetti sui lupi, mentre la Coldiretti e le Giunte provinciali di Trento e di Bolzano sono state oltremodo chiare sui predatori carnivori. Verrebbe quindi da chiedersi che cosa stanno aspettando i burocrati di Roma per intervenire: forse attendono che i predatori aggrediscano un altro essere umano come è già successo negli anni passati in Trentino?

Ormai è chiaro il punto di vista del Ministro dell’Ambiente Costa, che tra le altre cose ha dichiarato ideologicamente ed incomprensibilmente che preferisce tutelare i lupi e non le doppiette. Forse in un universo parallelo e animalista sono i predatori carnivori a pagare lo stipendio dei Ministri della Repubblica invece dei cittadini, chi può dirlo? Oltre a ciò viene naturale chiedersi se gli animali allevati e aggrediti dai grandi predatori godano di minore dignità rispetto agli aggressori, visto che la loro vita viene sistematicamente ritenuta meno importante. Tant’è che si preferisce risarcire il costo dell’animale, piuttosto che dare un’effettiva soluzione al problema. A sentir parlare il Ministro Costa vengono alla mente le parole di Orwell ne “La fattoria degli animali”: “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni lo sono più degli altri”.

Noi di AGIRE per il Trentino sosteniamo la linea della Giunta Fugatti e, come abbiamo già fatto nei giorni scorsi, chiediamo alle istituzioni di muoversi alla svelta affinché il problema dei predatori carnivori venga risolto quanto prima e una volta per tutte.

Sergio BinelliSegretario organizzativo di AGIRE per il Trentino

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