Non passa il PGTIS a Levico: maggioranza rimandata a settembre, anzi bocciata!

Venerdì 25 agosto sono scaduti i termini per l’approvazione del piano regolatore per il centro storico di Levico e per il patrimonio edilizio montano. “Venerdì nero per la maggioranza – ci dice Alberto Giacomoni, coordinatore per Levico Terme di Agire per il Trentino -: sconfitta non solo politica ma anche tecnica. La tormentata vicenda per l’approvazione ha messo a dura prova la tenuta politica della coalizione di governo comunale: prima la disertazione di un consiglio comunale convocato dalle minoranze, poi l’uscita della consigliera Piazza dalla maggioranza ed a seguire incompatibilità dichiarate o dubitate di alcuni consiglieri…”.

“Non si è riusciti né ad approvare il PGTIS (Piano Generale di Tutela degli Insediamenti Storici) e nemmeno a richiedere la nomina di un commissario ad acta al quale demandare l’approvazione. Sconfitta politica dunque – continua Giacomoni -, con qualche evidente imbarazzo per i partiti che supportano l’attuale coalizione: UPT, PD e PATT raggruppamento che vanta, dopo l’uscita di Rossella Piazza, 11 consiglieri su 18.”

Non è una bella pubblicità in vista delle elezioni provinciali 2018. Secondo Giacomoni però è anche una sconfitta tecnica. Tralasciamo gli equilibrismi normativi che hanno permesso di mantenere in essere un iter di approvazione partito nel 2013; si ricorda anche che la PAT ha presentato 18 pagine di osservazioni critiche al riguardo. “Abbiamo raccolto molte critiche da parte di professionisti che hanno visionato la bozza del piano regolatore del centro storico. Ci hanno chiesto: perché nella stesura del PGTIS non si è cercato di semplificare la normativa? Non era sufficiente introdurre degli adeguamenti sul vigente PGTIS secondo le recenti normative provinciali?”

“I cittadini hanno come l’impressione, non solo a Levico evidentemente, che ci sia un distacco tra chi predispone le norme (amministratori e funzionari pubblici) e il cittadino ultimo destinatario (o vittima?) di dette norme. Semplificazione e sburocratizzazione: questi punti dovrebbero essere tenuti in considerazione nella stesura del PGTIS. Anche se ci rendiamo conto che tali problematiche interessano a pochi, almeno fintantoché non si deve effettuare un lavoro di ristrutturazione in centro storico…”

“A proposito di competenze e incompatibilità – ha concluso Alberto Giacomoni -, avremmo una domanda da porre al lettore: quanti metri cubi misura un appartamento di 100 metri quadri lordi (privo di terrazze, balconi e locali accessori) a Levico? Per facilitare la risposta ci basta la formula. Potrebbe essere una delle domande da porre ai consiglieri dalle Iene, se qualcuno le chiamasse ad assistere ad un consiglio comunale di Levico…”.

Agire per il Trentino – Levico Terme

Esito dell'Iniziativa

 

Comunicato del coordinamento di Levico Terme di “AGIRE per il Trentino”, inviato ai media locali il 31 agosto 2017.

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Non passa il PGTIS a Levico: maggioranza rimandata a settembre, anzi bocciata!

 

 

 

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