Mauro Ottobre e le dichiarazioni su Trentino Riscossioni, Santi (AGIRE): “Le affermazioni di Ottobre generano disinformazione.”

In questi giorni il candidato di Autonomia Dinamica alle elezioni provinciali Mauro Ottobre, attraverso un video sui social denuncia che numerosi trentini stanno ricevendo le notifiche da parte di Trentino Riscossioni SpA di avvisi di intimazioni di pagamento e conseguenti esecuzioni forzate (pignoramenti presso terzi).
Mauro Ottobre ritiene questi avvisi ingiustificati, per i quali serve un intervento urgente, perché subiti dalla fascia debole e non a carico persone con stipendi elevati.
Promette inoltre che se si sosterà il suo movimento alle prossime elezioni, il primo provvedimento di cui si occuperà sarà la rinegoziazione degli avvisi e la rottamazione totale di sanzioni interessi e quant’altro, forti dell’autonomia che gode la nostra Provincia.
Vorrei ricordare che l’universalità dell’imposta è un presupposto giuridico basilare e trova il suo fondamento nel principio di eguaglianza, secondo il quale tutti hanno pari dignità sociale e sono uguali di fronte alla legge, quindi anche il rapporto fiscale deve riguardare tutti.
Le singole leggi tributarie possono prevedere per ciascuna imposta esenzioni totali o parziali, temporanee o permanenti.
In tutti i sistemi tributari sono anche previste agevolazioni, con le quali viene accordato un trattamento di favore a soggetti deboli o situazioni meritevoli di particolare tutela.
Pertanto non è un eventuale consigliere provinciale che determina chi deve o meno pagare un’imposta ma la legge tributaria.
Ricordo inoltre che anche la definizioni agevolate, meglio note come “rottamazioni” sono previste con una legge, nello specifico le rottamazioni sono state due: una prevista dalla legge di stabilità del 2017 con D.L. 193/2016 e la rottamazione bis con la L.148/2017, pertanto il candidato Mauro Ottobre sostenendo queste affermazioni genera disinformazione, facendo credere che è in suo potere se eletto, determinare uno sconto d’imposta.
Per la legislazione tributaria nazionale, che fino a prova contraria vige anche nella nostra Provincia se pur autonoma, l’opposizione ad una cartella esattoriale o ad un avviso di intimazione la può fare solo ed esclusivamente il soggetto interessato, nei termini tassativamente previsti, attraverso un ricorso all’autorità giudiziaria (Commissione Tributaria o Autorità Giudiziaria Ordinaria).

Cristina Santi – Agire per il Trentino

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa cookie tecnici e di terze parti per la raccolta in forma aggregata di dati anonimi che permettono di migliorare la fruibilità dei contenuti. Cliccando su "accetta", acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e su come eventualmente disabilitare i cookie consultare l'informativa: cookie e privacy policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi