Locca di Concei, Agire: «nostra mozione sblocca la situazione dopo 12 anni»

Dopo 12 lunghissimi anni di attesa, finalmente i giovani disabili ospitati nella comunità alloggio dell’ANFFAS di Locca di Concei potranno essere trasferiti ad Arco, dove svolgono attività di laboratorio.

E’ stata, infatti, approvata dal Consiglio Provinciale la mozione presentata da Claudio Cia e promossa con vigore dal Coordinamento dell’Alto Garda di Agire per il Trentino, grazie alla quale la Giunta ora dovrà provvedere alla sistemazione dei ragazzi nella nuova destinazione entro la fine del 2017, stanziando i fondi necessari.

“Ci dispiace e ci scusiamo, a nome della politica – ha detto il consigliere Cia – con questi ragazzi e con i loro genitori che hanno dovuto sopportare questa situazione per tutti questi anni, coi costi e i sacrifici che ne sono derivati. A loro va tutta la nostra solidarietà e l’assicurazione che ci impegneremo per una soluzione che sia celere, anche collaborando con altre forze politiche o associazioni della zona, qualora siano disponibili”.

Mentre il coordinamento di Agire dell’Alto Garda riferisce grande soddisfazione per il raggiungimento, finalmente, di un obbiettivo che vede, non solo l’avvicinamento dei ragazzi, ma anche un notevole risparmio per i contribuenti. “Finalmente siamo riuscire ad ottenere un gran risultato – ci dice il coordinamento in una nota – vorremmo ringraziare il Sig. Angelo Fresch de La Marcia delle Carrozzine ONLUS che si è prodigato in tutti questi anni nel fornirci materiale molto interessante che ci ha permesso, grazie al nostro consigliere Claudio Cia, di presentare la mozione che è stata appena approvata”.

Gli ospiti della Comunità Alloggio dell’Anffas di Locca di Concei  – ragazzi con disabilità intellettiva – erano costretti, da lunedì al venerdì, a spostarsi fino ad Arco per svolgere attività formative e ricreative. Grazie alla mozione, quindi, presto i giovani non dovranno più compiere molti chilometri al giorno per spostarsi da un luogo all’altro.

“Si tratta di un grande successo sociale e politico del Movimento – hanno affermato i vertici di Agire per il Trentino – non solo per la migliore mobilità dei ragazzi ma anche perché consentirà un risparmio per le casse provinciali e, quindi, per tutti i contribuenti. Inoltre, siamo riusciti laddove hanno fallito sia gli amministratori della città di Arco che il PD e il PATT, prova che, se c’è la volontà politica di migliorare la qualità della vita dei cittadini, soprattutto di quelli più disagiati, i risultati si ottengono, anche se, in questo caso, ci sono voluti ben 12 anni”, ha concluso Agire per il Trentino.

Agire – Ufficio Stampa e Comunicazione

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