Esuberi al Sait, un problema che minaccia di colpire i soliti innocenti

Non posso che condividere l’impeccabile intervento sulla stampa locale del Consigliere Claudio Cia.

Il coordinamento territoriale “Agire” di Trento non starà a guardare come una dirigenza inappropriata può portare a delle conseguenze gravissime senza pagare il proprio dazio.

Ci piacerebbe sapere cosa ne pensano i presidenti delle cooperative, gli stessi che hanno eletto il CDA oltre 7 anni fa. Ancora, ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il CDA che a sua volta ha eletto nel 2010 il presidente il sig. Dalpalù. Infine ci piacerebbe sapere se il sig Dalpalù negli ultimi 7 anni si sia aumentato lo stipendio, i gettoni di presenza (qualora previsti), i benefits, eccetera.

Dubbi assolutamente spontanei e legittimi, perché quando si è responsabili della sorte lavorativa  di molte persone è giusto anche valutare nel merito le azioni passate, valutare nel merito e nel metodo se la dirigenza è stata attenta alle spese che oggi intende far pagare agli “ultimi”.

Ciò vale per tutte le aziende, ma quando parliamo del mondo cooperativo l’attenzione verso chi gestisce deve essere ancora maggiore oltreché limpida.

Al contrario di chi chiede di tagliare un pezzo del corpo sano, mai come in questo caso si può invece affermare che il ‘pesce puzza sempre dalla testa’. Tagliarla sarebbe il primo passo verso la cura di un malato che non sa (o non vuole) trovare rimedio ad un problema che minaccia di colpire i soliti innocenti.

Sandro Bordignon  – AGIRE

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa cookie tecnici e di terze parti per la raccolta in forma aggregata di dati anonimi che permettono di migliorare la fruibilità dei contenuti. Cliccando su "accetta", acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e su come eventualmente disabilitare i cookie consultare l'informativa: cookie e privacy policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi