Economia e lavoro

Non dobbiamo creare lavoro, ma dobbiamo creare le basi per rendere facile fare impresa.

L’attuale situazione di stagnazione dell’economia locale, da non confondere con “crisi”, è direttamente legata all’immobilismo della classe governante, al declino di un’Europa non all’altezza della situazione, alla burocrazia ed alla pressione fiscale mai così alta come negli ultimi anni. La Corte dei Conti ci ricorda che la pressione media fiscale nel nostro Paese è mediamente di 25 punti percentuale superiore alla media EU; il costo del lavoro di 10 punti percentuale.

La Provincia di Trento ha la necessità di fare un balzo in avanti, di riconoscere le proprie qualità e di elaborare un piano di sviluppo per i prossimi anni che coinvolga le realtà presenti e più di tutto tenga ben presente i giovani, vero pilastro del futuro.

E’ sacrosanto dovere da parte nostra abbassare tasse ed imposte, sopratutto quelle che non attraggono gli investimenti e bloccano l’impresa; questo significa snellire l’apparato burocratico attraverso la responsabilizzazione dell’imprenditore rendendo così l’economia più “veloce” e più “competitiva” in un mondo, quello attuale, che impone la presenza sui mercati importanti, la velocità di reazione, infrastrutture efficienti e la possibilità di “lavorare”, quella stessa possibilità che spesso è negata per colpa della burocrazia.

Per poter realizzare tutti i progetti c’è bisogno di investimenti, il che non significa spremere i cittadini con le tasse, anzi, l’esatto contrario. Una bassa e adeguata tassazione, una burocrazia meno “demoniaca” rendono il mercato più fluido, rendono il mercato più forte, portano ricchezza. In tutto questo non dimentichiamo la salvaguardia dei diritti dei lavoratori, alla base di una società civile.

Economia e Lavoro, “Agire per il Trentino” presenta il terzo punto del programma economico

L’ultima vicenda che ha coinvolto il concorso per il CUE (concorso prima annullato e poi, forse, no) è stata sollevata da un’interrogazione del consigliere provinciale del Movimento “Agire per il Trentino”, Claudio Cia. “Certo sollevare i problemi è importante – ha affermato il Movimento – ma una opposizione seria che si candida per governare deve proporre anche delle soluzioni: la denuncia non basta”. Perciò, Agire per il Trentino ha ...

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Finanza di progetto e sburocratizzazione, Agire per il Trentino continua con la presentazione del programma economico

Favorire l’economia del territorio è un concetto politically correct che senza strumenti adatti vale ben poco! In questo articolo, proponiamo di rafforzare, con azioni di semplificazione burocratica, lo strumento del project financing, il partenariato pubblico privato. Seconda ‘pillola’ del gruppo tematico di Agire per il Trentino che segue l’economia in vista delle Elezioni Provinciali del prossimo anno. Il project financing è una soluzione che permette di realizzare opere pubbliche, ricorrendo ...

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Provinciali del 2018, Agire: «ecco la nostra prima proposta per l’economia»

“L’attuale situazione di stagnazione dell’economia locale, da non confondere con crisi, è direttamente legata all’immobilismo della classe governante, al declino di un’Europa non all’altezza della situazione, alla burocrazia e alla pressione fiscale mai così alta come negli ultimi anni”. Questa la denuncia del movimento Agire per il Trentino che ha rimarcato che “la Corte dei Conti ci ricorda che la ...

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“Mini jobs”

Cosa sono? Sono un sistema di pagamento per il lavoro temporaneo in sostituzione dei Voucher Come si chiameranno? Si chiameranno “Mini Jobs” A cosa serviranno? Al pagamento di prestazioni occasionali Da chi potranno essere usati? Dalle famiglie e da tutti i tipi di aziende Quanti tipi di Mini Jobs ci saranno? Tre diversi tipi. Lavoro domestico, Apprendistato e Lavoro Dove ...

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