Chiesetta di Pegaia, un bene da conservare

La chiesetta di San Bartolomeo sorge, solitaria in mezzo ai prati, lungo la strada che da Cogolo porta alla
Valle della Mare. La tradizione locale vuole che la chiesa sia stata edificata dai minatori o da famiglie
stanziatesi in questo luogo isolato per evitare il contagio della peste. Fu consacrata, in seguito alla
ricostruzione e all’ampliamento, il 22 agosto 1512 e dedicata ai Santi Bartolomeo, Paolo e Tommaso, ma le
sue origini sono molto più antiche. La chiesa fu oggetto di restauro nel 1850, come indica la scritta su una
parete interna, e, nel 1967, si provvide al consolidamento dei muri perimetrali e del piccolo campanile. E’
un luogo che sta molto a cuore alla gente del posto, ma sembra molto meno a chi dovrebbe prendersene
cura. La chiesetta è in stato di abbandono e all’interno presenta evidente stato di degrado come all’esterno
cedimenti dei muri a secco che circondano la struttura testimoniati da puntellamenti in legno. Credo e
spero che la situazione possa essere riportata ad uno stato decoroso, visto che il nuovo cimitero è
antistante la chiesetta e inoltre perché la struttura a livello storico, culturale e artistico della Valle non deve
andare perduto.

Roberta Pezzani –  Agire per il Trentino

 

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