Case ITEA a Villazzano3 e Madonna Bianca: persistono disservizi e degrado nonstante gli annunci della “riqualificazione”

Nel mese di febbraio di quest’anno scrissi una lettera denunciando un degrado al limite della sopportazione e della decenza nei rioni di Villazzano 3 e Madonna Bianca. Finora nulla è cambiato, anzi i disservizi persistono in un calvario quotidiano a danno degli inquilini, almeno quelli più sensibili al vivere civile. Ed è proprio verso queste persone che l’Itea dovrebbe rivolgersi, anziché abbandonarle.

Sollecitato da alcune di loro mi sono nuovamente recato sul posto e come spesso accade, ciò che ho constatato è peggio di quello che ci si può immaginare. Si nota fin da subito l’assenza totale di manutenzione ordinaria: citofoni non funzionanti, biciclette lasciate all’interno dei giroscale come se fossero depositi, ascensori fatiscenti con pulsanti non funzionanti o mancanti, termosifoni rotti, muffa sulle lamiere che compongono il soffitto dell’entrata con conseguenti perdite d’acqua e molto altro. Questione non meno grave, l’assai plausibile presenza di amianto negli appartamenti, molti dei quali ospitano anche bambini.

Il progetto di riqualificazione del quartiere è stato presentato in pompa magna l’8 giugno di quest’anno con in testa il Presidente dell’ Itea Salvatore Ghirardini, il quale ha illustrato per punti come si avvierà la trasformazione della zona. Vi sarà una spesa stimata di 4 milioni di euro (bando europeo Horizon 2020) cui si aggiungono 2 milioni della Provincia. Tutto ammirevole, veramente, ma intanto una domanda è lecita: aspettiamo che il disagio aumenti, o intendiamo fare qualcosa per la manutenzione ordinaria?

La verità è che taluni sono solo capaci di salire sulla passerella quando devono esporre progetti faraonici, salvo poi essere incapaci nel risolvere i problemi alla radice. A tal riguardo, sottolineo che gli investimenti, seppur importanti, verranno fatti in un rione dove sono stati parcheggiati cittadini che non sono nemmeno in grado di usare un ascensore se non per danneggiarlo. Salutiamo positivamente la riqualificazione del quartiere, ma forse bisognerebbe prima selezionare un tipo di inquilino che sappia davvero gestire e rispettare tale riqualificazione.

È bello automatizzare tutto, si parla di “mobilità elettrica, set di sensori per i lampioni, sensori di parcheggio, videocamere” e molto altro. Però la comunità che compone il rione non è armoniosa e la colpa è solo dell’Itea. Come avevo già scritto, esiste ormai un divario acuito da errori di valutazione: invece di integrare famiglie extracomunitarie/comunitarie/Rom inserendole in un contesto “positivo” dove poter trovare una maggioranza di famiglie “buone”, ha voluto collocare le stesse senza una valutazione strategica.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Un altro caseggiato Itea in via Ergisto Bezzi. Accatastate si trovano immondizie di ogni genere, materiale in mezzo alle scale con il rischio di essere di ostacolo in caso di emergenza, ascensori imbrattati e muri fatiscenti. Noi di Agire auspichiamo che sia ripresa in mano la gestione dell’ordinario, tutelando i cittadini che si comportano in maniera corretta, e che siano effettuati controlli finalizzati a penalizzare gli inquilini che non meritano (a causa delle loro condotte) di usufruire di un appartamento Itea.

Chiediamo quindi un incontro con il Presidente Salvatore Ghiradini per aiutarci a capire come intenda procedere nella gestione di una situazione di grande difficoltà e per chiarire se esista o meno un progetto di “riqualificazione” inerente la gestione degli inquilini non adatti a vivere in comunità.

Sandro Bordignon – Coordinatore di Agire per il Trentino per la città di Trento

 

La lettera sul quotidiano “l’Adige” del 4 luglio 2017:

Esito dell'Iniziativa

 

Comunicato di Sandro Bordignon – Coordinatore di Agire per il Trentino per la città di Trento, inviato ai media locali il 3 luglio 2017.

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Itea a Villazzano 3 e Madonna Bianca, i disservizi persistono

 

 

L’articolo su “Trentino Libero”: Itea a Villazzano 3 e Madonna Bianca, i disservizi persistono

 

 

 

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