Attivazione del servizio di dialisi serale presso l’ospedale S.Chiara: la proposta di Claudio Cia in Consiglio provinciale.

 

La dialisi costituisce una terapia che affatica notevolmente l’organismo del paziente. Un turno mattutino della durata di 4 (quattro) ore comporta la necessità di riposare nel pomeriggio. Il riposo pomeridiano, sovente, determina una compromissione del normale sonno notturno. L’esito registrato, in definitiva, è una destabilizzazione complessiva del normale ritmo di vita del paziente, data da una serie di effetti indotti dal trattamento che si producono secondo un meccanismo “a cascata”.

E’ possibile verificare come turni serali di dialisi siano effettuati in numerosi ospedali e presidi sanitari in varie parti d’Italia. Non è difficile cogliere gli aspetti positivi di una simile opportunità: il dializzato, al termine del trattamento, si reca a dormire, può riposare con maggiore tranquillità per tutta la notte e risvegliarsi avendo riacquistato le forze. In tal modo, i ritmi sonno-veglia si assestano in modo assai più regolare e tutte le giornate sono interamente a disposizione. Anche in ospedali periferici di Paesi economicamente meno sviluppati del nostro è possibile svolgere la seduta di dialisi con orario serale (es. dalle 17.30 alle 21.30), mentre tale opportunità non risulta attivata presso il presidio ospedaliero principale della nostra provincia, il S. Chiara di Trento.

Non dovrebbe essere particolarmente difficile, tenuto conto delle risorse di cui può godere la sanità trentina, organizzare turni serali di dialisi, offrendo ai pazienti che devono sottoporsi a tale trattamento un’indubbia qualificazione e differenziazione del servizio. Tutto ciò premesso, nell’ottica dell’incremento della qualità delle prestazioni del servizio sanitario provinciale, visto l’art. 6 del ddl 3/XVI

il Consiglio della Provincia autonoma di Trento

impegna la Giunta provinciale:

  1. ad adottare direttive nei confronti dell’Azienda Provinciale per i Sevizi Sanitari finalizzate ad assicurare l’attivazione del servizio di dialisi serale almeno presso il presidio ospedaliero S. Chiara di Trento, valutando una sua possibile estensione presso i presidi ospedalieri divalle, specie in corrispondenza dei periodi di maggior afflusso turistico;
  2. a procedere alla ridefinizione, previo confronto con le organizzazioni sindacali, dell’assetto organizzativo al fine di assicurare la disponibilità di personale specialistico per larealizzazione del servizio di dialisi serale;
  3. ad utilizzare, ai fini degli interventi di cui ai punti 1. e 2., gli stanziamenti previsti sulla corrispondente missione.

Cons. Claudio Cia

 

Approvato con il seguente emendamento che sostituisce il dispositivo:

“a rimettere all’assestamento di bilancio 2019-2021 le valutazioni in ordine all’attivazione del servizio di dialisi serale almeno presso il presidio ospedaliero S. Chiara di Trento.”

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