Anarchici ai domiciliari, Peruzzini (AGIRE): ”Sbagliato sottovalutare la pericolosità di questi soggetti”

Lascia perplessi la decisione del Tribunale del Riesame di Trento di concedere gli arresti domiciliari ai sei anarchici che a marzo erano finiti in carcere con l’accusa di terrorismo.

Noi di AGIRE per il Trentino riteniamo che la loro pericolosità sia ancora elevata. Per farsi un’idea basti leggere la lunga lista delle pesanti accuse, riportate anche dai media a livello nazionale, che spaziano dall’intimidazione fino alle azioni di stampo terroristico, ma anche le dichiarazioni rilasciate dai Questori, che hanno bollato queste azioni come “squadriste”.

Per questo motivi ci auguriamo che la Procura, una volta che saranno depositate le motivazioni di questa decisione, decida – con coraggio e forza – di fare ricorso contro questa scelta dei magistrati e che non venga sottovalutata la pericolosità di questi soggetti, notoriamente pronti a tutto per sostenere le loro posizioni e potenzialmente ancora liberi di eludere i controlli e colpire con spirito di rivalsa.

Paolo Peruzzini 

Agire per Trentino, Coordinamento territoriale Città di Trento

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